
Le delizie del giardino
Le "Sinestesie autunnali" di Biassono trasformano la villa di delizia dei conti Verri in giardino sonoro

Cadono foglie, risuonano note. Domenica scorsa, 25 ottobre, i giardini di Villa Verri a Biassono hanno evocato insospettabili "Sinestesie autunnali", grazie a una nuova iniziativa organizzata dal #SocialCafeVerri con il patrocinio dell'Assessorato alla Cultura e al Turismo del Comune brianzolo: una passeggiata storico-botanica per condividere pratiche paesaggistiche di rigenerazione urbana, in omaggio ai recenti lavori di risistemazione dell'area verde a fronte del municipio.
Ispirati dal testo "Di che giardino sei?" del filosofo Duccio Demetrio, ma anche e soprattutto dagli articoli del nobile concittadino Pietro Verri, apparsi sul celebre foglio illuminista "Il Caffè", il gruppo di volontari che a luglio hanno dato vita all'Angolo dell'Oratore presso i giardini "Roberto Maroni" sono tornati con una proposta sorprendente e innovativa: tracciare una "via del canto" in dieci tappe per gli spazi verdi di Villa Verri, vivificandone la memoria e riadattandone la funzione alle esigenze urbane odierne.
"I giardini municipali erano originariamente deputati alla cura di sé - ha spiegato Alberto Caspani, ideatore del #SocialCafeVerri - ma negli ultimi trecento anni hanno subito ripetute trasformazioni, a causa delle quali è oggi difficile godere di un loro pieno effetto rigenerante. Grazie all'uso di semplici app telefoniche - quali PlantNet per il riconoscimento botanico e BandLab per l'elaborazione audio - siamo però riusciti a dimostrare che i rumori del traffico lungo l'attigua strada provinciale possono essere facilmente convertiti in suoni melodici, generando una nuova esperienza terapeutica qualora i giardini fossero dotati di tecnologie diffusive".
Da "villa di delizia", dunque, a "giardino sonoro" in grado di cantare la propria storia agli ospiti, grazie all'antica arte di connettere i geo-punti di riferimento in narrazioni ritmate.
La proposta è stata avanzata con il contributo diretto dei giovani studenti Sofia Nuta, Alessia Villa, Francesco Berra, Christian Montrasio, Federico Radice e Giulia Siano.
